Fiaba sonora: suoniamo la pizza

Eh si! E’ giunto il momento di introdurre la fiaba sonora, è uno strumento didattico che utilizzo tantissimo con i gruppi di bambini che incontro. Come tutti sapete le fiabe affascinano tutti i bambini, che rimangono incantati ad ascoltare, ma per ottenere tanta attenzione è molto importante coinvolgerli e la voce è un ingrediente fondamentale. Saperla modulare creando attese e sorprese fa si che ogni bambino si senta completamente calato nel mondo fantastico che gli state mostrando. Se poi addirittura al racconto aggiungete i suoni, vedrete che il risultato sarà ancora più stupefacente!

Oggi vi racconto una piccola fiaba che ho inventato che per quanto semplice possa sembrare è ottima per come contenitore di suoni creati con gli stessi bambini.

C’era una volta una coppia di amici Renzo il ranocchietto e Marchetto il galletto che passeggiavano felici nella fattoria, attraversando l’orto videro delle splendide verdure che erano appena cresciute, decisero così di organizzare una bella cena, tornarono a casa e iniziarono a preparare l’occorrente: tagliarono i pomodori, presero il sedano, un po’ di vino, 2 cipolle… ma mentre cucinavano si resero conto che mancava la farina così Marchetto usci per recuperarne un pò. Mentre camminava all’improvviso sentì qualcuno piangere, si guardò a destra a sinistra ma non riusciva a capire da dove provenisse, poi pensò di avvicinarsi al tronco di un albero perchè sembrava proprio che il pianto provenisse dal suo interno. Fu allora che vide un piccolo picchio con gli occhi lucidi lucidi di lacrime, allora Marchetto gli chiese perche piangesse, lui rispose che era disperato perche tutti cercavano di catturarlo perche pensavano fosse cattivo, solo perchè con il suo becco batteva sempre sul tronco disturbando il vicinato. Per questa ragione non aveva amici e si sentiva molto solo. Così a Marchetto decise di invitarlo a pranzo. Una bellissima tavola venne imbandita con al centro una gustosa pizza che i tre nuovi amici assaporarono insieme.

Ciò che caratterizza questa fiaba sono però i suoni vediamo come “cucinare sonoramente” una pizza con gli strumenti musicali!!!

Dividere i bambini in gruppi ai quali consegnerete strumenti musicali diversi:

  1. GRUPPO LEGNETTI
  2. GRUPPO MARACAS
  3. GRUPPO TAMBURELLI
  4. GRUPPO MARACAS ACQUATICHE (per sapere come si costruiscono guardate qui)

Sonorizzazione

  • facciamo per prima cosa una montagna di farina: con le maracas dolcemente suoniamo come se tenessimo un sacchetto di farina tra le mani che incliniamo.
  • al centro mettiamo dell’acqua: le maracas acquatiche fanno scivolare un pò d’acqua.
  • un pizzico di sale: un colpo con le maracas
  • impastiamo: suoniamo tutti insieme
  • tagliamo i pomodori: i legnetti tagliuzzano prima lentamente e poi sempre più velocemente
  • inforniamo: “cchhhhcc” voce
  • cottura: rullo di tamburelli
  • assaggiamo…

Logicamente da buona napoletana non potevo nel io menù sonoro il mio primo piatto non poteva che essere una bella margherita, voi però potrete aggiungere sbizzarrirvi con un pò di fantasia in ciò che vorrete utilizzando tutti gli ingredienti che desiderate. Buon appetito e… buon ascolto!!!

6 thoughts on “Fiaba sonora: suoniamo la pizza

  • 26 settembre 2011 at 14:16
    Permalink

    Assolutamente fantastico. Ti ho conosciuta tramite la scuola in soffita. Stupendo il tuo blog. Sto iniziando il percorso dell’istruzione a casa con mio figlio e avere un confronto cosi’ musicale con una maestra dell’asilo è bellissimo 🙂 A presto Anna.

    Reply
    • 26 settembre 2011 at 20:11
      Permalink

      Grazie Anna per le tue parole, sono veramente contenta se riesco a darti qualche spunto musicale per il percorso con il tuo bimbo. La musica è magica e può far apprendere ai bambini anche cose che normalmente potrebbero sembrare difficili! Per questo bisogna ascoltare, creare, suonare, inventare, improvvisare…

      Reply
  • 30 marzo 2014 at 23:00
    Permalink

    Ciao, bellissimo il tuo blog! Sto iniziando a fare la tesi in musica e sto prendendo m olti spunti.. spero n ok n ti dispiaccia. Vittoria

    Reply
    • 8 aprile 2014 at 22:27
      Permalink

      Ne sono onorata che tu stia usando il mio blog per la tua tesi! Qual’è l’argomento? Sono troppo curiosa 🙂
      In bocca al lupo,mese pensi ti possa essere utile non esitare a chiedere!!!

      Reply
  • 13 settembre 2015 at 08:38
    Permalink

    Bellissimo blog,complimenti! Sono anch’io un’insegnante di scuola dell’infanzia e utilizzo spesso materiali riciclati. ti seguiro’ con piacere…quest’anno la mia programmazione avra’ come tema il magico ambiente 🙂

    Reply
    • 4 novembre 2015 at 21:09
      Permalink

      grazie Rossana, sono contenta che ti sia piaciuto! presto arriveranno altri spunti sul magico ambiente che spero ti possano essere utili!!! a presto

      Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.