Tombola degli animali

TOMBOLA BIS

Ciao a tutti!

Nell’ultimo post vi ho parlato della  tombola sonora e di come può essere utilizzata come gioco musicale, oggi voglio condividere con voi un lavoro che ho fatto per il Comune di Anacapri!

Quando l’anno scorso mi chiamarono per chiedermi di organizzare una tombola per bambini pensai come poter reinventare un gioco tradizionale e conosciuto quale questo in qualcosa di divertente per poter coinvolgere anche i più piccoli.

Fu così che mi misi all’opera e ammetto di aver lavorato diversi giorni per realizzare questa tombola ad hoc!

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Sviluppiamo l’udito creando le “sound boxes” montessoriane!

Sviluppiamo l’udito creando le “sound boxes” montessoriane!

scatole_sonore_04

Ultimamente sono alle prese con una creazione speciale! Sto realizzando un regalo per un bimbo, il figlio di una delle mie più care amiche. Per lui ho pensato di creare tanti oggetti sonori che possano sviluppare la sua attenzione verso i suoni e rumori!

Il metodo montessori pone molta attenzione allo sviluppo dell’udito, ed è per questo che una delle cose che ho realizzato sono le “sound boxes“, scatole sonore che contengono materiali diversi.

Precisamente sono sei coppie di scatole, di colori differenti che producono suoni più o meno forti. Vediamo come realizzarle!!!

MATERIALE:

  • contenitori di plastica (tipo vivident)
  • carta vellutata
  • materiali sonori diversi
  • nastro isolante

Con la magica Big shot ho tagliato questi cerchi smerlati di carta vellutata, e li ho incollati su coperchio. Sui lati invece ho messo delle strisce dello stesso colore.

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Dopo sono andata poi alla ricerca di materiali che producessero rumori diversi

scatole_sonore_03

…e quindi ho inserito un pò di quello che ho trovato in giro per casa…

scatole_sonore

…alla fine ho chiuso e bloccato con il nastro isolante, non volevo che il bambino potesse ingerire qualcosa!!!

Questo gioco sonoro è molto utile per sviluppare l’orecchio e l’attenzione, la Montessori lo propone anche per bambini molto piccoli ed anche io penso che possa essere molto utile!

Presto vi posterò un altro gioco che ho fatto ma intanto voglio darvi un grande notizia!

A marzo sono stata invitata alla fiera “Fa la cosa giusta” a Milano, per organizzare dei laboratori di costruzione di strumenti musicali con materiale di riciclo, dai miei amici di Econote!

Aspetto quindi tutti i bimbi che si trovano in giro da quelle parti, per costruire tanti strumenti musicali e poi suonarli tutti insieme, eh si! Suonerete insieme a me! 🙂

Quindi vi aspetto per divertirci insieme, ricordatevi sono a Milano il 15 marzo 🙂

falacosagiusta

Suono movimento: Stop & Go

Suono movimento: Stop & Go

Lo sappiamo tutti, la musica la prima cosa che mette in moto in ognuno di noi è il movimento, ci basta ascoltare anche la più semplice melodia che ci ritroviamo senza accorgerci a dondolare, o a battere il piede o una mano.

E questa reazione naturale è un ottimo spunto di lavoro per chi lavora con i bambini con la musica. Oggi introdurremo questo argomento con il più antico dei giochi ancora oggi però molto valido. Vi ricordate quando andavate alle feste da piccoli e mettevano una musica che ogni tanto interrompevano e tutti dovevano rimanere immobili?

Ecco proprio questo è Stop & Go!

Questo è un gioco che diverte i bambini di tutte le età, logicamente più saranno grandi maggiore sarà la precisione che metterano nel fermarsi.

OBIETTIVI

  • Rispettare le regole
  • Aumentare l’attenzione concentrazione
  • Abituarsi ad una reazione rapida dettata dallo stimolo sonoro
  • Comprendere la differenza tra suono e pausa

REGOLE

Il gruppo dovrà muoversi a tempo di musica e rimanere immobile nei frammenti di pausa.

Per questo tipo di attività potrete utilizzare qualunque genere musicale (classica, rock…) logicamente ogni genere stimolerà i bambini ad un movimento diverso. Potrete inoltre dare un ambientazione a questa attività introducendolo con una storia come questa:

C’era una volta un bosco incantato dove viveva un gruppo di folletti che saltellavano da un ramo all’altro. L’importante però era non farsi vedere da nessuno, così i nostri piccoli amici si muovevano con attenzione cercando di mimetizzarsi appena si accorgevano che qualcuno si stava per avvicinare. Non potevano fare nemmeno muovere una foglia!

Bhe di storie ne potete inventare quante ne volete basta solo un pò di fantasia 😉

Gioco di attenzione: La tribù dei piedi soffici

Gioco di attenzione: La tribù dei piedi soffici

Per stimolare l’attenzione e la concentrazione dei bambini vi consiglio di provare a giocare alla “La tribù dei piedi soffici“. Per incominciare c’è bisogno di calarsi nella giusta ambientazione, tutto comincia, come spesso accade, da una storia:

C’era una volta in una foresta lontana tra gli alberi un villaggio di indiani, abitato da una tribù chiamata “Piedi soffici”. Era questo un posto molto particolare e non tutti potevano entrarne a fare parte. Il nome della tribù era “Piedi soffici” perchè erano capaci di camminare senza far sentire nemmeno un piccolo fruscio, e non solo erano così silenziosi che anche se avevano in mano oggetti rumorosi, riuscivano come d’incanto a non emettere nessun rumore quando si muovevano. Ogni anno il capo della tribù dei “Piedi soffici” indiceva una gara per nominare il più silenzioso della tribù, che otteneva la piuma d’oro come premio per le prove superate.

Dopo aver raccontato questa storia comincia il gioco, vi consiglio di parlare ai bambini sempre calati nel personaggio, voi sarete il capo della tribù e come ogni capo indiano prima di tutto saluterete:

AUGH!

e i bambini risponderanno:

AUGH!

Ecco le REGOLE del gioco:

Tutti sono seduti a terra e l’educatore si benda gli occhi impersonificando il capo indiano della tribù dei Piedi Soffici, con tanto di piuma e mantello indiano.

A turno ogni bambino cercherà di portare ai piedi del capo indiano oggetti sonori, senza far rumore, se il capo indiano sentirà qualcosa alzando la mano decreterà che la prova non è stata superata.

Vedrete che con questo gioco magicamente calerà il silenzio sul gruppo e tutti staranno molto attenti a non emettere nessun suono.

Quando faccio questo gioco per creare maggiormente un atmosfera “indiana” faccio realizzare e colorare ai bambini le piume da indossare durante il gioco. In questo modo completerete l’attività creando anche un momento di manualità.