Ampliamo il nostro strumentario Orff: Tuboing o Boomwhackers

Ciao! Oggi ho pensato di parlarvi di un set di strumenti che a parer mio, per le loro caratteristiche, possono entrare a pieno diritto all’interno dello strumentario Orff. Versatili, semplici da utilizzare, non c’è bisogno di nessuna particolare tecnica per poterli suonare, ci sono infatti tanti modi diversi tutti altrettanto validi! Possono essere suonati in movimento o seduti da soli o in gruppo!

All’estero vengono chiamati Boomwhackers e sono dei semplici tubi in plastica intonati, sono di diversa dimensione e colore a secondo della nota di riferimento. Utilissimi sono i tappi ottavizzanti, che appunto permettono di ottenere il suono un’ottava inferiore.

Vanno percossi utilizzando qualsiasi parte del nostro corpo (mani, gambe, testa…) o anche ciò che ci circonda (tavoli, sedie, pavimento…).

Il grande successo in America di questi strumenti, ha fatto si che venissero utilizzati non solo nell’ambito della didattica ma anche da musicisti che hanno creato delle interessantissime performance.

Spettacolari sono i Plastik Musik , vi assicuro che non vi stancherete di guardarli, suonano i Boomwhackers in maniera incredibile utilizzandoli sia come strumenti intonati che come semplici mazzuoli quando li percuotono su grossi bidoni di plastica. Un esempio può essere questa loro esibizione di “When the Saints Go Marching In”, vedrete una vera e propria coreografia che in alcuni punti ha dell’incredibile!

Anche gruppi di adolescenti utilizzano i Boomwhackers per improvvisare dando sfogo alla propria fantasia creando spesso delle interessantissime performance. Un’esempio può essere questa di questi ragazzi che hanno suonano “Apologize” o quest’inedita “In fondo al mar” che devo ammettere si sposa benissimo con i suoni dei Boomwhackers insomma si creano delle vere e proprie orchestre che non hanno nulla da inviare aglistrumenti musicali tradizionali.

Questo tipo di strumenti sono perfetti per chi lavora con i gruppi di bambini e ragazzi, perchè facilmente otterrete degli interessanti risultati sin dai primi incontri, senza contare che il divertimento è assicurato! Inoltre particolare da non sottovalutare, il numero di partecipanti è veramente illimitato,  ci sono in giro video in cui ci sono centinaia di persone che li suonano contemporaneamente.

In Italia i corrispondenti dei Boomwhackers sono i Tuboing ma quali sono le differenze?

Le dimensioni sono simili, il costo anche, l’unica differenza dono i colori! Mentre infatti i Boomwhackers sono ognuno di un colore diverso, i Tuboing invece sono di tre colori (oltre il bianco delle alterazioni!), avremo quindi note differenti dello stesso colore, questa cosa è vantaggiosa quando utilizzate i Tuboing in gruppo per ognuno dei tre colori avrete infatti dei bicordi, gruppi di bambini differenti, colori differenti, bicordi differenti. L’effetto è sicuramente fantastico, e potrete creare con poche note delle simpatiche performance, organizzando delle semplici frasi ritmiche.

Differentemente se invece volete lavorare sul linee melodiche con i Boomwhackers potrebbe risultare più semplice, perchè potrete scrivere una partitura colorata per la quale a ogni nota corrisponde un tubo!

Accanto ai Tuboing e ai Boomwhackers dalle stesse case di produzione vengono realizzati altri strumenti che sono dei tubi con sopra una barra di metallo Chroma-Notes versatili come i fratelli Boomwhackers perchè utilizzabili anche separatamente, possono essere un altro valido strumento didattico.

Insomma che siano Tuboing o Boomwhackers, vi consiglio di provarli, sia se siete educatori musicali o genitori, potrete così arricchire il mondo sonoro dei vostri piccoli! E per chi poi fosse un’animatore non sottovalutasse le potenzialità di questo strumento che può risultare un oggetto utilissimi con i gruppi di bambini e non solo!

Per chi poi fosse interessato ad un seminario sui Tuboing può partecipare a Tuboing e sound-shapes – Ritmi, percorsi e performances intorno alla voce tenuto da Alberto Conrado, è questo uno dei seminari proposti dalla Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia di Roma per il percorso di “Metodologia e pratica dell’Orff- Schulwerk” di cui vi ho già parlato qui.

Si può partecipare ai seminari senza necessariamente essere iscritti al Corso Orff ed è così che io ho conosciuto i Tuboing, circa 3 anni fa ho preso parte allo stesso seminario qui a Napoli, bhe è è stato entusiasmante! Li ho cominciato e oggi… continuo a cercare, inventare, creare con i suoni!

Alla prossima!

4 thoughts on “Ampliamo il nostro strumentario Orff: Tuboing o Boomwhackers

  • 17 febbraio 2012 at 22:42
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    leggo solo ora gli ultimi tuoi post…..questi li conosco sono bellissimi!!!!

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    • 17 febbraio 2012 at 22:53
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      E’ vero si possono creare moltissimi spunti sonori. Io li ho usati con bambini e ragazzi, sono adatti ad ogni eta’ 🙂

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    • 8 marzo 2012 at 23:16
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      Ciao Elena, io acquisto i tuboing online. La coincidenza ha voluto che proprio oggi che mi hai contattato mi è arrivato un ordine che avevo fatto per la scuola dove insegno. Li ho aperti insieme ai bambini che si sono divertiti tantissimo!
      Puoi andare quindi su http://www.tuboing.it e cliccare su ordini e poi compilare con i tuoi dati vedrai che ti ricontatteranno via mail velocemente.
      In alternativa devi rivolgerti ad un negozio specializzato in strumenti musicali per la didattica, mi è capitato di trovare dei Boomwhackers una volta, potresti essere fortunata anche tu! Alla prossima!

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